Mi ricordavo di aver letto sul giornale, mentre ero in spiaggia, che il fenomeno dell’overbooking stava diventando una pratica pressoché abituale per Trenitalia.
In ogni caso, lunedì scorso mentre andavo in treno ad Ancona, sono rimasto abbastanza sorpreso dal veder salire ad ogni fermata persone con la prenotazione per i posti 95, 84, 87, … che non riuscivano a trovare il loro posto. In effetti, non c’era niente da fare, i posti della carrozza arrivavano fino all’80!
I controllori, subissati dalla richiesta di informazioni, continuavano a ripetere “ci deve essere stato un errore!”, ma sembravano loro per primi non credere molto a ciò che stavano dicendo.
Cercando su internet, ho trovato che ultimamente Trenitalia vende biglietti non solo per posti fantasma, ma a volte anche per carrozze inesistenti.
Ma non potrebbero semplicemente vendere dei biglietti avvisando che il posto non è garantito?
Rebranding
11 mesi fa